catalanesca

linguine con gamberi di fiume

Chi pensa che per preparare un piatto eccellente sia necessario essere un bravo chef si sbaglia!

Alle volte basta avere prodotti di qualità, un po’ di pratica e qualche piccolo consiglio per ottenere un ottimo risultato e stupire i tuoi ospiti.

Oggi proponiamo una ricetta per un primo piatto semplice ma davvero saporito a base di gamberi di fiume, dei crostacei molto simili agli scampi e alle aragoste, sia nella forma che nel sapore e nella modalità di utilizzo.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g linguine km0italia
  • 500 g Gamberi di fiume
  • 400 g Pomodorini Datterini
  • 1 spicchio Aglio
  • q.b. Olio Di Oliva
  • q.b. Peperoncino
  • q.b. Sale
  • q.b. Prezzemolo

Preparazione

Lavare i gamberi di fiume, eliminare il filamento interno incidendo longitudinalmente il corpo di ciascun gambero.

Lavare i pomodorini datterini e tagliarli a metà.

Preparare il condimento per la pasta

Imbiondire l’aglio in olio extravergine di oliva e peperoncino a piacere, aggiungere quindi i gamberi di fiume e cuocere per qualche minuto. Aggiustare di sale e sfumare con vino bianco.

Quando i gamberi di fiume saranno cotti, toglierli dalla padella e metterli da parte.

Nella padella del condimento aggiungere i pomodorini datterini e farli appassire leggermente. Quindi togliere la padella dal fuoco.

Cuocere la pasta

Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente.

Condire la pasta

Saltare le linguine nella padella dei pomodorini per qualche minuto.

Impiattare la pasta decorando i piatti con i gamberi di fiume e una spruzzata di prezzemolo tritato a piacere.

Scelta del vino

Per gustare a pieno il piatto consigliamo di accompagnarlo con un vino bianco secco come il nostro Catalanesca.

È sicuramente vero che fare del bene fa stare bene, ma anche altri fattori hanno contribuito a rendere così piacevole la cena di beneficenza organizzata dall’Associazione Urbe Nocera, il cui ricavato è stato devoluto all’AISLA (associazione italiana SLA).

La suggestiva Villa di Natale, che con il suo fascino e una meravigliosa vista sul Vesuvio ha ospitato la serata, la voce coinvolgente di Marco Ortenzo che ha trascinato tutti a ballare per ore, la varietà di piatti dai sapori del territorio, sono alcuni degli ingredienti che hanno consentito la riuscita di una ricetta speciale chiamata Solidarietà.

Per l’occasione sono stati serviti i nostri vini del Vesuvio e due primi piatti firmati km0italia: i calamaretti allo scarpariello e i pantaccioni con rucola, scaglie, salsiccia e datterino giallo.

La serata si è conclusa con una mega torta per festeggiare il 5° anniversario dell’Associazione Urbe Nocera insieme ai suoi giovani membri, e con un sorteggio finalizzato alla raccolta fondi che ha visto numerosi premi in palio, tra cui la nostra apprezzatissima “cascetta” ricca di prodotti a marchio km0italia: la pasta, il vino e l’ultima arrivata nella nostra gamma, la confettura di albicocca pellecchiella del Vesuvio.

A immortalare ogni istante di questa piacevolissima serata ci ha pensato Vittorio Marino che con i suoi scatti è riuscito a cogliere il clima di festa che ha caratterizzato l’evento, complici i tanti giovani che erano presenti per trascorrere una serata divertente e, allo stesso tempo, aiutare la ricerca.

 

A distanza di un mese da una delle più entusiasmanti competizioni della Spartan Race, ad Alleghe, abbiamo deciso di condividere qualche istante della gara sulle Dolomiti.

Anche km0italia era lì ad affrontare gli ostacoli e i dislivelli sponsorizzando alcuni degli atleti in gara. Uno di questi è Renato La Rana, uno “spartano” alle falde del Vesuvio, che da due anni si allena per gareggiare e da più di un anno ormai non si perde più una Spartan Race.

Renato racconta la sua gara ad Allaghe come in assoluto la più dura tra quelle a cui ha partecipato, sia estive che invernali: 21 km percorsi con 2000 metri di dislivello il primo giorno, 14 km con 1100 metri di dislivello il secondo.

Il momento più duro della gara” racconta, “è stato quello che precede la grande discesa dove, durante la salita dei 2000 m di altezza stavo quasi pensando di abbandonare; è stata davvero dura ma alla fine ho portato a casa un grande risultato”.

Abbiamo chiesto a Renato in che modo si prepara ad affrontare una gara come la Spartan Race e le sue parole chiave sono state: “Tanto allenamento e una buona alimentazione.” “Quest’ultima è fondamentale, non solo prima di una gara ma durante tutto il periodo di preparazione. È importante mangiare della buona pasta per ristabilire la giusta quantità di glicogeno nei muscoli, ma fortunatamente nella zona in cui vivo se ne produce di altissima qualità”. Renato è un assiduo consumatore dei prodotti di km0italia, di cui i suoi preferiti sono i mezzi paccheri rigati e il vino Lacryma Christi del Vesuvio Bianco.

La Spartan Race è un insieme di avventura, difficoltà, pericolo e resistenza, ideale per chi, come Renato, ama divertirsi faticando. “Questo sport mi ha dato molto e anche io do tanto a lui; insegna a superare gli ostacoli e a non fermarti davanti alle prima difficoltà; aiuta ad affrontare meglio la vita!