Scopri l’essenza più pura del Vesuvio. La Catalanesca è un vino che nasce dalle pendici del Monte Somma, in un territorio unico al mondo dove la roccia lavica e le sabbie vulcaniche conferiscono una mineralità tagliente e inimitabile.
Al calice si presenta con un giallo paglierino luminoso. Al naso è un’esplosione di macchia mediterranea, ginestra e albicocca del Vesuvio, con un finale che richiama la pietra focaia. In bocca è ampio, sapido, quasi croccante: un sorso che racconta millenni di storia vulcanica.
Una Rarità Geografica (Pochi Ettari al Mondo)
La Catalanesca non si può produrre ovunque. La sua zona di elezione è limitata a pochissimi comuni sul versante nord del complesso Somma-Vesuvio. Acquistare una bottiglia significa possedere un pezzo di una produzione limitatissima, numericamente lontana dai volumi industriali dei vitigni internazionali.
🌋 Catalanesca: L’Oro del Vesuvio voluto da un Re
Nata in Spagna, consacrata dal Vesuvio. 🍇
Tutto inizia nel 1450, quando Alfonso d’Aragona portò dalla Catalogna le prime viti di Catalanesca, trapiantandole sulle pendici del Monte Somma per farne dono alla sua amata.
In questo lembo di terra vulcanica, il vitigno ha trovato un’energia nuova: per secoli è stato il “frutto proibito” delle tavole nobiliari, un’uva rara e resiliente capace di conservarsi intatta fino a Natale. Oggi, quella stessa resistenza si traduce in un vino bianco minerale, sapido e profondo, che racchiude in ogni sorso 500 anni di storia e la forza del vulcano.
✨ Un sorso di nobiltà mediterranea.
SCHEDA TECNICA
Classificazione: Indicazione geografica protetta
Grado alcolico: 13 %
Temperatura di servizio: 8-10° C
Colore: Giallo paglierino
Bicchiere ideale: calice di moderata ampiezza
DETTAGLI:
Colore: giallo paglierino
Profumo: Sentori di albicocca, cantalupo, ananas, ginestra e camomilla.
Sapore: la morbidezza convive piacevolmente con una buona acidità e freschezza.
Abbinamenti: piatti a base di frutti di mare, anche crudi, e carni bianche ben condite.
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